Un Crescendo di piacere: intervista a Stephanie Alys di Mystery-Vibe | STREAM!

Questo articolo è apparso su The STREAM! Magazine il 15 Luglio 2016.
STREAM! era un magazine online non profit che si occupava di femminismo, empowerment, uguaglianza e pari opportunità.

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Viviamo in un’era di impressionante progresso tecnologico: è possibile acquistare abbigliamento idrorepellente che rende la lavatrice una cosa del passato, e questo giugno è stato pubblicato uno studio su come una macchina sia in grado di leggere la memoria degli esseri umani. Chiunque oggi può aprire Kickstarter e comprare un paio di cuffie che riconosca la sua personale impronta uditiva e vi si adatti. E per quanto riguarda la sua personale idea di piacere?
È stato con questa domanda in mente che i cofondatori di Mystery-Vibe, Soumyadip Rakshit e Stephanie Alys, hanno per primi ideato il concetto di un sex toy che si adatta ai bisogni unici e particolari di ciascuno. Si trattava di otto anni fa, e, da allora, è stato tutto un Crescendo – letteralmente.
Crescendo, inizialmente presentato sul sito BORN.com, è il primo vibratore che si può flettere e mantiene la forma scelta da chi lo sta usando; funziona grazie a sei diversi motori, che possono variare l’intensità e lo schema della vibrazione e sono regolabili tramite lo smartphone, usando l’apposita applicazione di Mystery-Vibe. Crescendo è il primo sex toy ad essere davvero totalmente personalizzabile, e per questo ha ricevuto un’accoglienza straordinariamente positiva fin dal primo giorno, ed è finalmente disponibile per l’acquisto.
Crescendo è stato ufficialmente reso disponibile nello store online di Mystery-Vibe l’8 giugno di quest’anno, e noi di Stream abbiamo avuto la fantastica opportunità di chiacchierare con Stephanie; riguardo alla necessità di educare ad un atteggiamento positivo nei confronti del sesso, e ovviamente, riguardo a come sarà il futuro del vibratore.

STREAM!:: È ormai un anno che Crescendo viene testato; qual è stata la reazione dei vostri consumatori? Avete dovuto cambiare molto il design del prodotto, o si trovava già più o meno nella sua forma finale?

STEPHANIE ALYS:: Crescendo è al momento disponibile online e stiamo lavorando per portarlo nei negozi veri e propri, cosa che accadrà più o meno alla fine dell’estate. Abbiamo tuttavia lanciato il concept del progetto già un anno fa, con un prototipo iniziale; la nostra intenzione era di portare avanti una piccola campagna e coinvolgere un piccolo gruppo di persone per avere qualche riscontro a proposito del design e dello sviluppo. Alla fine ci siamo ritrovati ad avere un migliaio di consumatori che collaboravano con noi, distribuiti in 51 paesi – Italia inclusa.
C’erano un po’ di cose che volevamo fossero testate dagli utenti; volevamo assicurarci che, al lancio di Crescendo nei negozi, avremmo avuto il miglior prodotto possibile. All’inizio, il design del prodotto e la sua forma si basavano su una ricerca di sette anni ad opera dei nostri designer. Avevano lavorato con la Durex e compreso le nostre necessità in termini di forma e dimensioni e di come avrebbe funzionato. Ovviamente ciò è molto diverso dal dare Crescendo in mano ad un consumatore perché lo testi; le persone ci hanno dato ogni genere di feedback, ci hanno spiegato quali aspetti volevano fossero migliorati, cosa invece necessitava di un po’ di lavoro, e ci hanno dato nuove idee. Uno dei nostri primi clienti ci ha suggerito di includere un po’ di lubrificante nella scatola, come abbiamo fatto; è qualcosa a cui inizialmente non avevamo pensato. Una cliente impegnata in una relazione omosessuale ci ha detto che sarebbe stato fantastico se entrambe le estremità di Crescendo fossero state utilizzabili. Stiamo perciò sostituendo il cappuccio di plastica ad una delle estremità con dell’altro silicone.
Crescendo_Features

E per quanto riguarda il tipo di tecnologia utilizzata? Avete dovuto cambiare molto i vostri progetti iniziali?

Una delle cose che avremmo voluto fare, per esempio, era sovralimentare i motori. Tuttavia, non sapevamo subito come bilanciare l’intensità ed il rumore; spesso, più la vibrazione è intensa, più il vibratore è rumoroso – ed il fatto che sia discreto è una caratteristica importante di un sex toy. Per noi, la cosa più importante era dare alle persone la possibilità di scelta. Abbiamo ottenuto diversi riscontri dai nostri clienti iniziali, e alla fine ci siamo ritrovati a cambiare i motori. Abbiamo anche migliorato il silicone; quei primi mille Crescendo erano fatti a mano qui nel Regno Unito e il silicone era colato a mano. Quando viene colato a mano, il silicone necessita poi di un processo di polarizzazione e questo processo può lasciare un odore peculiare. Si trattava di una delle cose a cui dovevamo trovare una soluzione: rendere automatica, come è stato fatto, la colatura del silicone. Ora, Crescendo non ha nessun tipo di odore.

Noi di STREAM siamo stupiti da quanto Crescendo sia relativamente economico, paragonato ad altri vibratori sul mercato. É un prodotto davvero innovativo, che rimane però accessibile. Questo tipo di prezzo è parte, in qualche modo, della vostra mission?

Lo è, certamente. Volevamo essere sicuri che rimanesse qualcosa che ci si può permettere; è un prodotto di lusso, certo, ma allo stesso tempo non volevamo che il prezzo lo rendesse inarrivabile. Volevamo anche evitare di addebitare un costo extra per la consegna, perché, quando compri questo tipo di prodotto, l’intero processo è molto più semplice se c’è un solo prezzo e non c’è bisogno di aggiungere nessun extra. Il nostro prezzo rientra comunque nella categoria dei prodotti di lusso, ma rimane accessibile, ed include la spedizione in tutto il mondo.

Come è iniziato tutto? Come è stato concepito e poi realizzato il progetto?

L’idea per questa azienda ci è venuta otto anni fa, quindi è passato un sacco di tempo. Siamo stati ispirati da un video riguardante il Nokia Morph Concept, che mostra la loro idea del futuro e di come la tecnologia si stia sviluppando. È stato incredibilmente d’ispirazione; ci ha fatto vedere come la tecnologia possa adattarsi esattamente a quello che le persone vogliono, invece che dar loro qualcosa di precostituito. Ci siamo resi conto che questo tipo di mercato era perfetto per quella visione, perché ognuno ha una forma diversa, una taglia diversa, e preferisce cose diverse. Volevamo realizzare qualcosa che fosse diverso per ciascuno, qualcosa che potesse quasi evolversi insieme all’utente. Due anni fa, abbiamo infine conosciuto il team di SeymourPowell e ci siamo decisi a rendere il nostro progetto realtà.
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I vostri concorrenti si sono mai preoccupati del fatto che avreste potuto produrre il sex toy definitivo? Dopotutto, Crescendo è quasi completamente personalizzabile. Vi siete trovati a dover fronteggiare molta competizione in questo settore?

Quando abbiamo pensato per la prima volta a quest’industria e questo prodotto, una delle cose di cui eravamo certi era che non a tutti piacciono le stesse cose. Sappiamo che è di fatto così, ed esaltiamo il fatto che ognuno preferisce cose diverse. Non ci sarà mai un unico prodotto che funziona per tutti, ed ognuno produrrà sempre oggetti differenti. Siamo buoni amici con molti degli altri produttori di sex toys. Questo mercato non è come quello degli smartphone, dove compri un Apple o un Samsung; le persone che comprano questo tipo di prodotto tendono a comprarne più di uno. Perciò, tra di noi c’è in realtà un sacco di collaborazione piuttosto che competizione. La cosa più importante per tutti noi è che vogliamo produrre qualcosa che rende le persone felici, fa sentire loro di avere il controllo, le aiuta a capire meglio il loro corpo, permette loro di connettersi meglio sia con loro stessi che con le altre persone. In qualche modo, siamo tutti uniti in questa missione.

Sei il Chief Pleasure Officer di Mystery-Vibe, un titolo certamente curioso. Come si diventa un CPO e quali sono i tuoi compiti come tale?

Siamo un team molto piccolo, e perciò tutti ci occupiamo un po’ di tutto; il mio personale obiettivo è quello di incoraggiare una discussione sul tema dell’atteggiamento positivo nei confronti del sesso, e aprire le menti delle persone a ciò che riguarda il sesso ed il piacere. Mi occupo molto di marketing e intervengo ad un sacco di eventi. Cerco di portare il piacere a quante più persone possibili.

Hai mai a che fare con una opinione negativa degli altri riguardo quello che fai? Ti sei mai dovuta confrontare col pregiudizio o l’ignoranza, per via del fatto di lavorare per un’azienda che produce sex toys – sia come donna, che in generale come persona che lavora in questo campo? Qual è la situazione a questo proposito, nel Regno Unito?

Non mi è mai capitato. Non so, forse sono solo fortunata; la mia famiglia ed i miei amici sono sempre stati totalmente di supporto e molto aperti. Tutti coloro che scoprono di cosa mi occupo, tanto per cominciare, sono di solito molto curiosi, e fanno un sacco di domande! Qui nel Regno Unito, le persone amano parlare di sesso, del piacere e via dicendo: il difficile è solo il primo passo, il come iniziare la conversazione. Quando qualcuno però dice che lavora in quell’azienda, o è interessato all’argomento, o in generale vorrebbe parlarne, le persone sono molto felici di venire coinvolte nella conversazione. Introdurre l’argomento è la sfida più grande. Alcune persone possono semplicemente avere bisogno di un po’ di tempo per pensarci per conto loro; se qualcuno mi giudica negativamente, va bene, non ho problemi. Voglio solo portare nella conversazione una prospettiva positiva, e dell’apertura mentale; perciò, cercherò di persuaderli che il sesso è una parte naturale della vita, è umano, è qualcosa che dovremmo celebrare e di cui dovremmo essere orgogliosi.
storia del vibratore infografica

Qui in Italia abbiamo qualche problema per quanto riguarda l’empowerment, l’atteggiamento positivo nei confronti del sesso e il parlare del sesso in generale. L’anno scorso c’è stato un grande dibattito pubblico riguardo il fatto che l’OMS ha proposto la masturbazione come uno degli argomenti trattati dall’Educazione all’Affettività ed alla Sessualità, già a partire dalle scuole medie. Qual è l’opinione di Mystery-Vibe a proposito dell’argomento in toto? Se una scuola italiana volesse includere una presentazione di Crescendo in una delle lezioni di Educazione Sessuale, Mystery-Vibe sarebbe favorevole al progetto?

Come azienda, crediamo in tre cose: crediamo nel piacere; crediamo nella tecnologia di buona qualità, e nell’usarla in un modo che potenzi le persone invece che distrarle; e, come terza cosa, crediamo nel concetto di empowerment. Saremmo felicissimi di partecipare ad un programma di educazione.
Passo un sacco di tempo leggendo e parlando di questo argomento con esperti di sessuologia e psicologi; molti dei comportamenti che impariamo, li apprendiamo quando siamo molto, molto giovani. I bambini si masturbano, e la sola ragione per cui viene vista come una cosa negativa o sporca, qualcosa di cui vergognarsi, è la reazione delle altre persone. Perciò, penso che l’educazione fin dalla tenera età sia molto importante, e sarei al 100% interessata ad aiutare in in qualche modo. Personalmente, sto ancora cercando di capire esattamente come intervenire, ma conosco persone che stanno facendo cose straordinarie. Per quanto riguarda questo settore, farei di sicuro riferimento ad Alix Fox; è una delle donne più eccezionali che io conosca quando si tratta di educazione e dell’insegnare questo argomento ai giovani. C’è anche un libro che consiglierei a tutti: “Come as You Are – The Surprising New Science that Will Transform Your Sex Life”, della Dr.ssa Emily Nagoski. È rivoluzionario.

E per quanto riguarda i futuri progetti di Mystery-Vibe? Cosa dobbiamo aspettarci da chi ha ideato Crescendo?

In questo momento stiamo dando vita al nostro prossimo prodotto, che si concentrerà più sugli uomini. Sarà altrettanto finanziato in crowdfunding, perché ci aiuta a raggiungere persone che sono interessate a darci un riscontro. Con Crescendo, abbiamo imparato tantissimo da quelle prime mille persone. É un processo molto valido da affrontare, e vogliamo farlo di nuovo; vogliamo avere una nuova fase di prova, ma questa volta sarà molto più corta. Ci è voluto un anno per completare il nostro progetto pilota con Crescendo: ora abbiamo dei partner che lavorano con noi e possiamo farlo molto più velocemente. Stiamo anche già lavorando su altre innovazioni. Non vorrei fare troppe anticipazioni, ma stiamo lavorando con alcuni esperti della sensorialità umana e di come l’udito, ad esempio, influisca sull’eccitazione. Una tecnologia di questo tipo punta a connettere un essere umano all’altro, e l’avanzamento tecnologico in questo campo ovviamente non può sostituire l’esperienza umana – però, può migliorarla. La tecnologia e l’essere connessi ad un livello umano non sono concetti mutualmente esclusivi.

Tutte le immagini sono tratte dal press kit di Mystery-Vibe


A Crescendo of pleasure: a conversation with Mystery-Vibe’s Stephanie Alys

We live in an era of astonishing technology advancements: one can buy water repellent t-shirts that make laundry a thing of the past, and this June a study was published about how a machine can read people’s memory. Today, everyone can reach to Kickstarter and buy a pair of headphones that recognizes and adapts to one’s personal hearing. But what about one’s personal pleasure?
It was with this question in mind that MysteryVibe co-founders Soumyadip Rakshit and Stephanie Alys first came up with the concept of a sex toy that would fit everyone’s special and unique needs. It was eight years ago and, since then, it’s been a Crescendo – literally.
Featured initially on BORN.com, Crescendo is the first vibrator that can bend and hold any shape its user likes; it’s powered by six individual motors that can vary in intensity and wave pattern and can be controlled through one’s smartphone via MysteryVibe’s app. Being the first, truly customisable sex toy, Crescendo received an overwhelmingly good response from the very first day and it’s finally available for anyone to buy.
Following Crescendo’s official launch on MysteryVibe’s online store on the 8th of June 2016, we had the amazing opportunity to chat with Stephanie about sex positivity, the necessity of education and, of course, how the future of all vibrators was born.
cofounders

STREAM!:: It’s already a year that you’ve been testing Crescendo; what was the response of your costumers? Did you have to change the design of the product a lot, or was it already more or less in its final shape?

STEPHANIE ALYS:: At the moment, Crescendo is available online and we are working on bringing it into physical stores, which will probably happen at the end of Summer. We launched the concept of the project a year ago, though, with an initial prototype; we wanted to do a small campaign with a small number of people to get some feedback on the design and development. We actually ended up having a thousand costumers helping us, from 51 countries – including Italy.
There were a few things that we wanted to be tested by users; we wanted to make sure that when we launched in shops we would have the best possible product. Initially, the whole product design and shape was based on a seven years research by our designers. They worked with Durex and understood what kind of things were needed in terms of shape and size and how could it work. Obviously it’s very different from actually giving it to customers to test; people came up to us with all kinds of feedback, they told us what they would like to see more of, what needed work, and they gave us new ideas. One of our early costumers suggested us to include some lube in the box, so we did; it was something we just didn’t think of at the beginning. A female costumer in a same sex relationship said it would be amazing if Crescendo would be usable both ends. So, we’re now replacing the plastic cap at one end with more silicon.

And what about the technology involved? Did you have to change consistently your initial projects?

We wanted for instance to supercharge the motors. One thing we didn’t really know right from the beginning was how to balance intensity and noise; in many cases the more intense you make the vibration, the noisier the vibrator could be – and being discreet is an important aspect of a sex toy. For us, it was more important to give people the choice. We got plenty of feedback from our early costumers, and we actually ended up changing the motors. We upgraded the silicon, as well. Those first thousand Crescendos were handmade here in the UK and the silicon was hand poured. When it’s hand poured, silicon needs to be cured and the curing process can leave a bit of a smell. It was one thing that we needed to fix: we moved to a machine making the silicon, which then doesn’t need that process any more. Crescendo now has zero smell.

We at STREAM were amazed at how relatively cheap Crescendo is compared to other vibrators on the market. It’s a truly innovative product, and still it’s largely affordable. Is this pricing somehow part of your mission?

It absolutely is. We wanted to make sure that it was still affordable; it’s a luxury product, yes, but at the same time we didn’t want to price people out. We also don’t want to charge people an extra for delivery, because when you buy such a product, the whole thing is much easier if there’s just one price and you don’t have to add any extra. Our price is on the luxury end, but affordable and includes free worldwide shipping.
Crescendo_forme_vibratore.png

How did it all start? How was the project conceived and then brought to life?

We came up with the idea for the whole company eight years ago, so a very long time ago. We were inspired by a video about the Nokia Morph Concept that illustrates their idea of the future and of how technology is developing. It was incredibly inspiring; it showed us how technology can fit exactly what people want rather than giving them something fixed. We realised this kind of market was perfect for that vision, because everyone is a different shape, a different size, has different likes and dislikes. We wanted to make something that was different for everyone, something that you could almost evolve with the user. Two years ago, we finally met people at SeymourPowell and decided to make it happen.

Were any of your competitors worried you were going to produce the ultimate sex toy? After all, Crescendo is almost completely customisable. Did you have to face a lot of competition in the industry?

When we first started to think about this industry and about this product, one of the things we were very sure of is that not everyone likes the same things. We know that for a fact and we celebrate that everyone loves different things. There’s not going to be one product that works for everyone, and everyone will always make different things. We’re very good friends with a lot of other manufacturers. This market is not like the smartphones’ one, where you either buy an Apple or a Samsung; people who buy this kind of products tend to buy more than one. So, between us there’s actually a lot of collaboration rather than competition. The most important thing for all of us is that we want to produce something which makes people happy, makes them feel empowered, helps them understand their body better, make them connect better both with themselves and with other people. We’re all kind of united in that mission.

You are Mystery Vibe’s Chief Pleasure Officer, which surely is a curious title. How does one become a CPO and what’s exactly your mission in this role?

We’re a very small team and therefore we do any and everything. My personal focus is on encouraging a discussion about sex positivity, and opening people’s minds about sex and pleasure. I do a lot of marketing and I speak in lots of events. I try to bring pleasure to as many people as I can.
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Do you face any judgement for what you do? Have you ever been confronted with prejudice or ignorance because of working for a firm which produces sex toys – both as a woman, and in general just as a person who works in this area? How’s the situation regarding that in Britain?

I never did. I don’t know, maybe I’m just lucky; my family and friends were always fully supportive and very accepting. Everyone who finds out what I do is normally very curious, to start with, and asks a lot of questions! Here in the UK, people love to talk about sex, pleasure and such: the difficult part is just the first step, how to start the conversation. When someone actually says that he or she works in that firm, or is interested in that, or generally wants to talk about it, people are very happy to engage in the conversation. Introducing the topic is the biggest struggle. Some people may just need a bit of time and may have to think about it by themselves; if someone judges me, it’s okay, I don’t have an issue with that. I just want to bring positivity and honesty and openness in the conversation; so, I will try to persuade them that sex is a natural part of life, it’s human, it’s something we should celebrate and be proud of.

Here in Italy we have some issues with empowerment, sex positivity and in general talking about sex. Last year we had a big public discussion about the fact that the WHO suggested masturbation as a sex education topic already from middle school. What’s Mystery Vibe’s opinion on the whole subject? If a school in Italy would ever want to include a presentation of Crescendo in a sex education class, would Mystery Vibe be on board with the concept?

As a company, we stand for three things: we stand for pleasure; we stand for good quality technology, and using it in a way that enhances rather than distracting people; and thirdly, we stand for the whole concept of empowerment. We would love to do an education outreach.
I spend a lot of time reading and talking about this topic with sexual experts and psychologists; a lot of the behaviours we learn, we learn from a very young age. Children masturbate and the only reason that it’s then seen as a negative or a dirty thing, something to be ashamed of, it’s other people’s reaction to it. So, I think education from a very young age is very important and I would be 100% up for somehow helping in such a way. I personally am still figuring out exactly how, but I know people who are doing amazing things. Concerning this sector, I would definitely refer to Alix Fox; she is one of the most incredible women I know when it comes to education and teaching young people about this topic. There’s also a book I would totally recommend to everyone: “Come as You Are – The Surprising New Science that Will Transform Your Sex Life”, by Dr. Emily Nagoski. It’s revolutionary.
Crescendo_con_caricatore

What about Mystery Vibe’s future projects? What are we to expect from the people who brought us Crescendo?

We are currently kicking off our next product, which is going to be more focused towards men. It will be crowdfunded, as well, because it helps us to reach people who are interested in giving us feedback. With Crescendo, we learnt so much from that first thousand people. It’s so valid as a process to go through and we want to do it again; we want to have another testing phase, but this time it will be much shorter. It took us a year to complete our pilot programme with Crescendo: now we have partners that work with us and we can do it in a much shorter time. We are also already working on some other innovations. I don’t want to give too much away, but we’re working with experts regarding other senses like sound, and how that affects arousal. Technology like this aims at connecting human to human, and while advancement in this field obviously can’t substitute the human experience, it can enhance it. Technology and human connectedness aren’t mutually exclusive concepts.

All the images are from Mystery-Vibe‘s press kit