Have Yourself a Safe and Sexy Christmas | STREAM!

Questo articolo è apparso su The STREAM! Magazine il 13 Dicembre 2016.
STREAM! era un magazine online non profit che si occupava di femminismo, empowerment, uguaglianza e pari opportunità.
È ormai quasi Natale, e siamo tutti alla ricerca del regalo perfetto. Magari qualcosa di inusuale, di design, che abbia un certo valore e che sia utile: ecco che, in certi casi, un sex toy è la risposta giusta. Attenzione, però: non tutti i giochi per adulti sono uguali, e alcuni possono fare più male che bene.
Che alcuni sex toys possano essere tossici lo si sa da parecchio – precisamente, dal 2006. I test allora condotti da GreenPeace e BADVIBES.ORG avevano rivelato che la maggior parte dei dildo, vibratori e dir si voglia contenevano alte concentrazioni di ftalati, un gruppo di sostanze considerate dannose per la salute. L’uso degli ftalati nei giocattoli per bambini è regolamentato dalla legge europea già dal 1999, ma i giochi degli adulti, dieci anni fa, non li proteggeva nessuno.
Oggi, la situazione è parzialmente migliorata: BADVIBES.ORG ha testato dei nuovi sex toy nel 2014, e nessuno di loro era più prodotto utilizzando i famigerati ftalati. Da febbraio 2015, all’interno dell’Unione Europea non è più possibile produrre articoli che contengano ftalati, a meno che di ottenere una speciale autorizzazione – e, nell’aprile di quest’anno, la ECHA (European Chemicals Agency) ha presentato una mozione per impedire l’importazione di simili prodotti dall’estero. Purtroppo, però, un sospiro di sollievo possiamo tirarlo solo a metà. Lilly, sex blogger che su dangerouslily.com si occupa da tempo della tossicità dei giocattoli per adulti, sottolinea in un suo articolo che ci sono molte incognite su quali materiali possano essere pericolosi quando vengono usati per un sex toy. Gli ftalati, insomma, sono solo una piccola parte del problema.
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Anche se un dildo o vibratore è segnalato come privo di ftalati, non è detto che sia del tutto atossico: alcuni materiali, per esempio, sono instabili e si deteriorano nel tempo. Ne sa qualcosa lo staff di Smitten Kitten, sexy shop all’avanguardia nella lotta ai sex toy dannosi, e tra i fondatori di BADVIBES.ORG. Nel corso di diversi esperimenti, l’ultimo dei quali nel 2014, lo staff di Smitten Kitten ha chiuso alcuni sex toys in grandi barattoli di vetro; in meno di una settimana, i prodotti fatti di materiali come PVC e TPR hanno iniziato a trasudare una sorta di olio. È possibile seguire l’evoluzione dell’esperimento sul loro feed di tumblr, e le immagini sono impressionanti. La blogger Lilly ha condotto un esperimento analogo, preparando anche un barattolo di giochi fatti di puro silicone – i quali, contrariamente al mito che vorrebbe il silicone danneggiarsi quando è in contatto con altro silicone, sono rimasti inalterati. Le foto di entrambi i barattoli di Lilly sono altrettanto disponibili sul suo blog.
Un altro problema da non sottovalutare è che alcuni composti possono essere porosi. Poiché i sex toy vengono in contatto con molti fluidi, è importante che siano sempre igienizzati correttamente. In caso contrario, funghi e batteri potrebbero trovare nei pori del vostro giocattolo preferito un ambiente ideale per crescere, provocandovi poi fastidiosi pruriti, infezioni e bruciature. Coprire il sex toy con un condom sembra una buona idea e una facile soluzione; purtroppo, però, gli oli di cui si ricoprono alcuni materiali instabili danneggiano il preservativo di latex e lo rendono inutile. Inoltre, è importante riuscire a coprire tutta la superficie del dildo o vibratore o plug, e spesso ciò non è possibile. Ancora una volta, tutte queste informazioni sono ben spiegate in un articolo di Lilly, che vi invitiamo a leggere per intero.
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Come scegliere quindi un sex toy sicuro da regalare (o regalarsi) per Natale? La questione può sembrare complicata, e invece con pochi accorgimenti è possibile stare al passo degli acquisti frenetici, senza sacrificare la nostra o altrui salute.
Anzitutto, è importante capire di quali materiali ci si possa fidare. Può sembrare strano, ma la ceramica, il metallo ed il vetro possono essere utilizzati per produrre degli ottimi dildo o plug. Sono materiali facili da igienizzare, sicuri per il corpo e, in alcuni casi, anche riciclabili. Il metallo ed il vetro (ma non la ceramica) possono anche essere riscaldati o raffreddati, a seconda delle proprie preferenze. Molti però preferiscono il silicone, perché è relativamente flessibile, si intiepidisce velocemente quando viene usato, non è poroso e può essere sterilizzato completamente. Attenzione però: deve trattarsi di silicone al 100%, e non di leghe di cui il silicone costituisca solo una parte.
Il secondo passo, altrettanto importante, è rivolgersi ad uno shop di comprovata affidabilità. É sempre Lilly a metterci in guardia contro Amazon e Ebay, siti dove la politica dei prezzi bassi ha favorito il mercato dei prodotti contraffatti. Una buona scelta sono i produttori e venditori online indicati da Smitten Kitten nella loro pagina Coalition Partners. Per evitarvi i costi economici ed ambientali di una spedizione da oltreoceano, però, noi di STREAM! vorremmo consigliarvi l’italianissimo Ohhh.it. I vostri ordini arriveranno in un uno o due giorni lavorativi (al massimo cinque, se il prodotto non è in magazzino). Ma non solo: Elena ed il suo compagno Enrico, i proprietari dello shop, ci hanno confermato che l’attenzione ai fornitori ed alla sicurezza dei materiali è uno dei vanti principali del loro negozio. Selezionano personalmente ciò che vendono e, ad esempio, dalla fiera Erofame 2015 ad Hannover hanno riportato indietro i prodotti di SVAKOM: vibratori riscaldanti, a rabbit, dotati di videocamera – tutti fatti di silicone di grado medico, quello più sicuro per il corpo. E, se il marchio SVAKOM è per voi troppo costoso, sul blog di Ohhh.it è disponibile una pratica guida agli acquisti natalizi. Senza dimenticare, però, che sarebbe meglio non lesinare mai quando si tratta di piacere e salute – perché farlo in maniera sicura è la cosa più piccante.